Il Buddhismo |
Pagina 2 di 2 Il primo tipo di elementi riguarda la Saggezza: - Il retto intendimento: (samma ditthi) che consiste nel riconoscere le "Quattro Nobili Verità" attraverso la loro esperienza viva e con la giusta interpretazione. - La Retta risoluzione: (samma sankappa) il mantenimento del corretto impegno nel padroneggiare il trsna in modo da mantenere una corretta aspirazione e motivazione così da non lasciarsi condizionare dalla sete di esistere, causa del Samsara. La seconda tipologia riguarda la moralità: - La Retta Parola: (samma vaca) ovvero essere responsabili delle nostre parole, ponderandole con attenzione in modo che non producano effetti nocivi ad altri e a noi stessi. Quindi il nostro agire deve riferirsi al nostro dire. - La Retta Azione: (samma kammanta) agire senza egoistici vantaggi e senza aspettative di guadagno, cosicchè non si distingua più l'azione karmica individuale da quella cosmica ovvero "l'azione correttamente conforme alla situazione". E' anche considerata "agire senza agire". - La Retta Condotta di vita: (samma ajiva) dare equilibrio alla propria vita evitando gli eccessi e sostenendosi in modo adeguato con mezzi che non arrechino danno o sofferenza ad altri. Vivere attraverso una corretta azione. La terza tipologia riguarda la meditazione buddhista (samadhi). - Il Retto Sforzo: (samma vayama) che consiste nell'avere fede nella pratica buddhista, lasciare gli stati non salutari e coltivare quelli salutari. - La Retta Consapevolezza: (samma sati) mantenere la capacità di non essere influenzato dalla brama e dall'attaccamento. - La Retta pratica della meditazione: (samma samadhi) mantenere la mente libera da distrazioni e intensamente concentrata (dhyana). Vi sono 4 dhyana: 1) soddisfazione dovuta alla riflessione e all'investigazione; 2) tranquillità senza riflessione nell'investigazione; 3) assenza di condizionamenti provenienti dal trsna, condizione necessaria per procedere; 4) nirvana, il superamento della sofferenza esistenziale nel perfetto risveglio spirituale buddhista. La cosiddetta buddhità o vacuità, come qualità presente in ogni essere umano. I tre precetti riguardanti la saggezza, la moralità e la meditazione, vengono ulteriormente espressi nei 5 grandi comandamenti: - non mentire; - non rubare; - non commettere adulterio; - non uccidere alcun essere vivente; - non fare uso di sostanze inebrianti. Tali comandamenti si traducono nei cinque voti per i monaci: - perfetta sincerità; - povertà; - castità; - non violenza; - astinenza da bevande fermentate. I monaci hanno il compito di predicare il dharma, che conduce alla salvezza. I laici buddhisti hanno il dovere di mantenere economicamente i monasteri con le loro offerte, acquistandosi così meriti per le future reincarnazioni. |
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