Gli Induisti |
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![]() - Il Ciclo della Rinascita (samsara): alla morte ogni creatura rinasce in un altro corpo, vegetale, animale o umano. Il divenire delle esistenze o il susseguirsi della rinascita, è vissuto come un dramma dal quale si desidera liberarsi e lo si può fare attraverso l'aiuto di tecniche come lo yoga e la meditazione.
Questa liberazione o Moksha consiste nella rivelazione dell'identità del sè (atman), scintilla del Brahman che è l'assoluto, l'Unità indivisibile che pervade tutto l'universo. Brahmani, guerrieri, produttori, servitori, fuoricasta. Successivamente si sono divisi in altre caste e sottocaste, se ne contano dalle 2000 alle 3000. L'appartenenza ad una casta per gli Induisti, dipende dal karma dell'individuo, quindi dalla condotta nelle sue vite precedenti. Ci si può relazionare solo con gli appartenenti alla stessa casta. La trasmissione delle rivelazioni chiamata "Sruti" consiste nell'ascolto degli insegnamenti con le orecchie e il cuore , mentre la memoria, la tradizione si racchiude nella "Smriti". L'Induismo ha una visione atemporale, in cui i periodi coesistono in un intrecciarsi continuo. Questa visione ha dato luogo alla modalità di trasmissione orale, alla concezione dell'eternità tipica dei Veda e alla totale mancanza di importanza degli autori dei testi sacri. Il Vedismo invece è originato dalla sovrapposizione delle credenze dei popoli indo-ariani alle popolazioni dell'India. Il Tantrismo è un intreccio di pensieri, scuole e dottrine cresciute nel sud dell'India nel IV secolo della nostra era e provenienti da epoche ben più antiche, che portano con sè incredibili tradizioni psicologiche, fisiologiche, spirituali e mitologiche. |



















