Prendi una grande pietra o un grosso cristallo grezzo siediti vicino alla pietra e metti la mano destra su di essa e la sinistra sul cuore. Adesso pensa o visualizza i rimpianti che provi verso la persona morta, tutto quello che ti suscita sensi di colpa, le cose che avresti voluto dire, quello che avresti voluto fare e non hai fatto, quello che hai fatto ma di cui ti penti. Visualizza che tutto ciò lascia il tuo cuore e passa nella pietra. Prenditi tutto il tempo di cui hai bisogno. Quando senti che tutti i rimpianti e i sensi di colpa sono usciti, poni la mano destra accanto alla sinistra e con i palmi rivolti al cielo pronuncia questa parole: “Sono in pace, lascio che la pace entri dentro di me”. Ripeti l'esercizio ogni volta che avverti riaffiorare sensi di colpa e rimpianti.
Uno o due volte la settimana metti la pietra sotto l'acqua corrente così che si depuri e poi lasciala asciugare al sole.
Da “Oltre il dolore” di Poletti e Dobbs
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valter, il 15-03-2011 20:15 , IP: 95.252.80.238 vorrei sapere per favore,come si chiama la sindrome che si manifesta ad esempio alla morte di un figlio giovane,o di un altro familiare,per cui si tende ad allontanare le persone che piu' ci amano e tenerci quelle a noi piu' invise e il perche' di tale meccanismo,grazie