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Si parla di morte naturale annunciata quando viene diagnosticata una malattia terminale. Ci sono alcune variabili che rendono differenti le varie situazioni di morte naturale annunciata , influenzando l'elaborazione del lutto successiva: - durata nel tempo Quando la malattia viene scoperta in una fase molto avanzata o il cui decorso è piuttosto rapido, la famiglia non ha il tempo di riorganizzarsi dopo lo shock iniziale della diagnosi.
Quando invece la malattia si prolunga nel tempo, obbliga i familiari a riorganizzare la loro vita, gli spazi, le abitudini, chi si dedica maggiormente alla cura del malato può arrivare a trascurare totalmente se stesso. Di frequente in queste circostanze, i familiari hanno un atteggiamento ambivalente tra la dedizione esclusiva al malato da una parte e l’attenzione alle proprie necessità e fatiche dall'altra, unita alla sensazione di perdita di libertà. Spesso emerge il desiderio di ritirarsi dal compito e questo può creare senso di colpa.
- Intensità del dolore del paziente Vedere che il proprio caro sta soffrendo, può indurre i familiari a sperare che muoia così da porre fine alle sue sofferenze. Ma desiderare la morte della persona amata porta poi con sé forti sensi di colpa. Spesso in persone credenti, emergono perplessità sul perchè Dio permetta che una persona buona debba subire una così dura prova. - Decisioni Mediche Le decisioni sui trattamenti e la cura del paziente devono essere riviste con flessibilità e ripianificate varie volte durante il corso della malattia. Possono emergere profondi dilemmi etici su quella che dovrebbe essere la cura migliore per il proprio caro e se tali dilemmi non vengono condivisi e restano irrisolti, influiscono negativamente sul processo del lutto, perché portano con sé pesanti sensi di colpa per ciò che è stato o non stato fatto. Sarebbe opportuno, quando è possibile, conoscere le preferenze della persona su come vorrebbe che avvenisse la sua morte, farselo raccontare e metterlo per iscritto, così da prevenire conflitti tra medici e familiari. Ma c'è anche da dire che in Italia, purtroppo, questo non avviene così facilmente e succede che le volontà del paziente e dei familiari non possano essere accolte quando si tratta di richiedere la morte prima che avvenga naturalmente. Aggiungi ai preferiti (6) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 314
Sandro, il 10-10-2008 14:56 , IP: 82.59.80.237 Articoli molto interessanti grazie mille |