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Ciao amministratore! Hai ragione!
Io semplicemente credo che ci sia "qualcosa" di più che ci sfugge dell'antico Egitto, come del passato antico in generale. Credo che tutte le "leggende" antiche non siano semplici invenzioni, e quindi sono molto interessato a scoprire qualcosa di più "vero" possibile riguardo agli antichi. Essere appassionati degli antichi egizi significa per me appassionarsi non solo alle loro opere edilizie, ma al loro stesso stile di vita: essi raccontano storie affascinanti riguardo al loro passato, ai loro dèi; vivevano amando un faraone che era considerato il discendente della stirpe reale degli dèi stessi. Il faraone non era come un re medievale, che governava con la tirannia, spesso contro il volere popolare e lasciando il popolo in miseria. Per gli egizi il faraone era colui che si occupava del popolo: non era il re d'Egitto, ma era il re degli Egiziani. Questi erano così sicuri delle loro tradizioni e credenze che mi lascia stupefatto; oggi milioni di persone considerano il papa come un essere scelto da dio per rappresentare e guidare la sua chiesa. Perchè questo è considerato normale, ma se lo facevano gli egizi era solo un'invenzione religiosa? Anzi, bisogna dire che il culto egizio è durato molto più tempo del cristianesimo, ed è da considerarsi la "religione" mondiale della storia: pensa che il culto di Osiride, Iside ed Horus ha continuato ad essere praticato, e sia la rivoluzione francese che quella Americana sono nate in parte da questo culto: si sa che la massoneria è alla base degli Stati Uniti, e si sa anche che i precursori della rivoluzione francese erano massoni, e Napoleone fu iniziato massone nella Grande Piramide di Giza stessa. Si sa che la Massoneria è basata sul culto egizio, basti vedere i riferimenti egizi a Washington, sui dollari, o a Parigi (ad esempio gli obelischi...).
Quindi credo che uno strano "culto", così importante da essere durato per lunghi millenni dall'età della pietra (considerata l'inizio della cultura egizia) fino ai giorni nostri, sia nascosto e da scoprire...
Interessandomi all'argomento, quando ho scoperto che le piramidi sono l'immagine delle stelle del cielo, che la Sfinge ha 10000 anni, che le due rivoluzioni più importanti della storia sono basate sul culto egizio, che le stesse credenze egizie sono legate a quelle di altre grandi culture antiche, che nella Grande Piramide succedono eventi "strani", "mistici", allora penso: può esservi una diversa concezione della vita a seconda del fatto che sia esistita davvero Atlantide, o che esistino davvero gli Déi egizi? E' come vivere da ateo o da credente: la vita è diversa. La ricerca della verità era alla base proprio del culto degli antichi Egizi.
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