Il crocifisso nelle scuole italiane |
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Chi ha paura di perdere la propria identità l'ha già persa e non se ne stà rendendo conto. Perché si discute di queste cose come se fossero azioni che determinano il credo o la religione dei nostri bambini? Siamo sicuri che il crocifisso in aula renderà più cattoliche le nuove generazioni? Queste domande come altre possono invadere i nostri cuori e le nostre menti che destabilizzate dalla diversità che si fa manifesta nella mondializzazione di culture, folklori, costumi, e modelli, che volente o no nel momento attuale viviamo tutti in qualsiasi ambito della società. Chi sono le nuove generazioni? Hanno lo stesso viso, lo stesso colore, la stessa provenienza di qualche decennio fa? la risposta è NO. Oggi le nuove generazioni, i figli del futuro sono multicolori e vengono da tutto il mondo.I cristiani credono che il Cristo è morto per noi, noi tutti o solo per i cristiani? Il mondo non può tornare indietro almeno che non si voglia fare esclusione di una grande fetta della popolazione italiana, tenendo conto che gli immigrati fanno molti più figli degli italiani "doc". E' un Appello a pensare realmente al futuro dell'Umanità! Riempiamo le aule di simboli perché tutti si possano sentire nella loro scuola, perchè tutti possano sentire l'appartenenza al genere umano che ha molta necessità di spiegarsi l'esistenza, di sentire in modo religioso o no la trascendenza e il senso della propria vita, manifestato in questi simboli. Diamo la possibilità alle nuove generazioni di scegliere e di rendersi conto quanto è importante crescere interiormente senza imporgli come farlo... Laura Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (16) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 9458 | E-mail
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La diversità di sentitmenti, la diversità di credo, la diversità di aspirazioni, la diversità di valori, la diversità.... e qui si potrebbe continuare all'infinito come sono infinite le vie che gli esseri umani possono percorrere.









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