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In vendita in Inghilterra il kit della dolce morte, Eutanasia in pillole!

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In vendita in Inghilterra il kit della dolce morte, Eutanasia in pillole!Nel nostro amato continente europeo come al solito si passa da un estremo all'altro senza tenere conto delle conseguenze e senza riflettere minimamente su quello che è la vita e il valore importante che ha!
In Inghilterra da Maggio si potranno acquistare i test per valutare la concentrazione dei farmaci da utilizzare per togliersi la vita e creare il giusto cocktail.
Promotore dell'iniziativa è Philip Nitschke, medico australiano conosciuto come 'Dottor morte', promotore del diritto all'autodeterminazione dei singoli e dell'eutanasia. Secondo questo fantomatico dottore l' Inghilterra è il posto ideale per cominciare questa sperimentazione, il dottore aveva già messo a dura prova la Gran Bretagna l'anno precedente quando cominciò una serie di workshop dando ai partecipanti istruzioni sul modo migliore per porre fine alla loro vita.


I kit serviranno esclusivamente a trovare le giuste dosi di farmaci per riuscire a morire in un modo dolce e sereno, i farmaci si possono acquistare direttamente da un sito messicano, ma arrivano a casa senza indicazioni ne etichette, quindi continua il camice bianco australiano è necessario che le persone abbiano la giusta informazione per utilizzare al meglio questi farmaci.

L'imminente vendita del kit ha già mosso serie preoccupazioni, perchè potrebbe incentivare anziani, malati e depressi (ma non solo) a farla finita prematuramente, sentendosi troppo spesso un peso per i loro cari. Crediamo che forse sarebbe necessaria una sensibilizzazione maggiore, rispetto a questo tema, ognuno è libero di scegliere per la sua vita ok, ma nemmeno va incentivato il suicidio, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche, visto il già notevole aumento che ha avuto negli ultimi decenni questa pratica. Forse sarebbe più interessante fare un educazione alla vita e la sciare il kit del dottor Nitschke solo per persone che non possono veramente trovare una via d'uscita...
Poi riflettiamo sul fatto che commercializzare questi kit significa aprire un capitolo pietoso, perchè magari si aprirà anche una campagna di marketing a favore di questa pratica e sinceramente non ci sembra una scelta etica, il fatto che privati si arricchiscano promuovendo il kit della dolce morte!
Sinceramente è molto triste che questo avvenga ed è molto triste che in altre nazioni invece avvenga il contrario, il libero arbitrio è fondamentale per l'essere umano ma deve essere libero e non influenzato da trovate pubblicitarie come quelle del "signor morte".

 





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  Commenti (6)
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roberto, il 18-02-2011 09:10 , IP: 79.21.219.104
Con tutto quel che succede al mondo e con tutti i modi deplorevoli che ci sono di far soldi, dovrei preoccuparmi se qualche pubblicitario o ditta farmaceutica, si fa qualche soldo in più vendendomi il kit che mi/ci consetirà di fare una fine dignitosa e si spera serena? 
 
Ma fatemi il piacere mammalucchi. Lasciate che ognuno decida per se stesso al momento opportuno. E lasciate che i ricercatori trovino il sistema più indolore per farmi/ci "andare" quando sarà ora. (a chi lo vorrà ovviamente). 
 
 
E se volete preoccuparvi di non oltraggiare etica e moralità, vi dico una cosa: SIETE FUORI TEMPO MASSIMO! 
E NEL MONDO SBAGLIATO. 
E siete o scemi o in malafede. 
 
Roberto.
 1 Non facciamo i falsi moralisti puritani
Scritto da Segnala
roberto, il 18-02-2011 09:10 , IP: 79.21.219.104
Con tutto quel che succede al mondo e con tutti i modi deplorevoli che ci sono di far soldi, dovrei preoccuparmi se qualche pubblicitario o ditta farmaceutica, si fa qualche soldo in più vendendomi il kit che mi/ci consetirà di fare una fine dignitosa e si spera serena? 
 
Ma fatemi il piacere mammalucchi. Lasciate che ognuno decida per se stesso al momento opportuno. E lasciate che i ricercatori trovino il sistema più indolore per farmi/ci "andare" quando sarà ora. (a chi lo vorrà ovviamente). 
 
 
E se volete preoccuparvi di non oltraggiare etica e moralità, vi dico una cosa: SIETE FUORI TEMPO MASSIMO! 
E NEL MONDO SBAGLIATO. 
E siete o scemi o in malafede. 
 
Roberto.
 2 Non facciamo i falsi moralisti puritani
Scritto da Segnala
roberto, il 18-02-2011 09:08 , IP: 79.21.219.104
Con tutto quel che succede al mondo e con tutti i modi deplorevoli che ci sono di far soldi, dovrei preoccuparmi se qualche pubblicitario o ditta farmaceutica, si fa qualche soldo in più vendendomi il kit che mi/ci consetirà di fare una fine dignitosa e si spera serena? 
 
Ma fatemi il piacere mammalucchi. Lasciate che ognuno decida per se stesso al momento opportuno. E lasciate che i ricercatori trovino il sistema più indolore per farmi/ci "andare" quando sarà ora. (a chi lo vorrà ovviamente). 
 
 
E se volete preoccuparvi di non oltraggiare etica e moralità, vi dico una cosa: SIETE FUORI TEMPO MASSIMO! 
E NEL MONDO SBAGLIATO. 
E siete o scemi o in malafede. 
 
Roberto.
 3 Non facciamo i falsi moralisti puritani
Scritto da Segnala
walter, il 01-01-2011 18:32 , IP: 151.68.152.10
trovo più che giusto che ogni persona decida sul suo futuro e decida se accettare o meno di continuare la sua vita
 4 Scritto da Segnala
 5 Scritto da anonimo, il 25-11-2010 20:18 , IP: 151.82.139.133
Achille, qui si parla di incentivare al suicidio. Se uno sa che l'unico modo che ha per uccidersi è con una pietra al collo o sotto un treno, come dici tu, ci pensa due volte. Se invece sa che è semplice e indolore, può farlo senza pensarci su. Non permettere a una persona di togliersi la vita, vuol dire salvaguardare una persona psicologicamente provata, che non è in grado di capire quanto sia sacra la vita, sperando che col tempo lo capisca. E spesso è così.
ACHILLE LISSONI, il 15-11-2010 09:55 , IP: 93.36.110.66
Mi pare che una volta il suicidio fosse una specie di reato. Nel senso che se uno non riusciva ad ammazzarsi poi veniva "perseguitato". Ricoveri coatti, ecc. ecc. 
Ma è mai possibile che un uomo libero non possa decidere se vuole vivere ancora oppure no? Le motivazioni della scelta devono essere solo sue e soltanto sue. Ma è mai possibile che uno debba per forza spararsi, impiccarsi, buttarsi da un ponte o sotto un treno, o dal sesto piano del condominio, o affogarsi con una pietra al collo, o autotagliarsi la gola, ecc. ecc. ecc.. E che dire poi dei casi di omicidio e suicidio? Magari, se chi vuole suicidarsi, potesse farlo semplicemente con una pillola eviterebbe di sparare anche a moglie e figli. 
Credo che il diritto di morire senza soffrire e senza dare spettacoli di corpi appesi o sanguinanti sia un diritto sacrosanto. E questo dovrebbe poter avvenire con discrezione e senza l'aiuto di nessuno per non coinvolgere altri nella propria scelta. Quindi ben venga la commercializzazione di una qualche pillola fai da te, rapida, sicura e indolore.
 6 LIBERTA' DI SCELTA CON DIGNITA' E SENZ
Scritto da Segnala
 
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