L'opinione di MinaWelby sulla normativa sul fine della vita |
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''Bisogna arrivare a una normativa che raccolga le dichiarazioni di fine vita. I politici non si chiudano e pensino ai malati. Il testamento biologico serve non solo per rifiutare alcune cure, ma anche per chiederle ed io credo che nessuno possa decidere per me, il diritto ad accettare o rifiutare le cure è sancito dalla Costituzione italiana all'articolo 32. D'altro canto un malato può decidere tante cose: anche di non essere lavato, o nutrito. E ci sono anche anziani che a un certo punto smettono di mangiare e si lasciano morire. Per cui bisognerà tenere conto che nutrizione e idratazione artificiali sono terapie mediche, e non ordinarie, ma straordinarie, come ha ribadito la Società italiana di nutrizione parenterale ed enterale (Sinpe) anche perché oltretutto la Peg e il sondino le possono inserire solo i medici, non certo i cuochi". Suggerisce quindi : “Le chiusure personali di ciascuno non devono, o non dovrebbero, essere accampate per decidere la vita degli altri. Io, per esempio pur essendo sempre stata contraria all'aborto, ho votato a suo tempo per la legge e sono contenta di averlo fatto. I politici facciano lo stesso, anziché chiudersi, pensino a cosa serve realmente al malato che è una persona che soffre” Aggiungi ai preferiti (7) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 348
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Mina Welby: ''Le opinioni personali non devono influire sulla vita degli altri'' 

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