L'ultimo Saluto a Enzo Berzot, un grande del mondo dello sport italiano e non solo, un saluto, l'ultimo a colui che fece sognare l'Italia con quel tocco di classe, che da sempre lo contraddistingueva!
È nel solstizio di inverno che ci lascia Enzo Bearzot, l'allenatore della nazionale che condusse l'Italia alla vittoria dei Mondiali nell'anno 1982, vittoria ottenuta non solo grazie ad una buona preparazione tecnica ma grazie alla capacità di credere nella forza del gruppo e di far si che la vittoria fosse un successo di tutta la squadra.
Bearzot inizia la sua carriera sportiva come calciatore dal '46 al '64, dopo passa all'apprendistato tecnico sulla panchina del Torino e da qui prende il via la sua prodigiosa carriera di allenatore che lo porterà a guidare la Nazionale, dal '75 al 1986 .
Bearzot si dimette infatti dopo 104 panchine che al momento rappresentano un record imbattuto.
Nonostante abbia sempre seguito poco il calcio, mi rimane un vago ricordo di questo uomo, dalla pipa sempre in bocca, dalle poche parole ma dal significato vero e cioè quello di un vecchio modo di concepire lo sport, quello di chi fa le cose per passione, perchè sente dentro la spinta al superamento dei propri limiti non per una necessità materiale ma per toccare con mano quella sensazione di eternità che sicuramente il nostro caro Bearzot si è conquistato.
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