Culto dei morti in Corea |
|
|
Si crede che l'anima continui a vivere dopo la morte e che debba essere rispettata, per cui molto spesso vengono fatti riti di venerazione. I riti commemorativi coreani comprendono oggi sia elementi confuciani che sciamanici. Le cerimonie di commemorazione si svolgono di fronte alle tavolette degli antenati poste su degli scaffali presenti nelle stanze delle case coreane. Il ch'arye rappresenta il rito di commemorazione degli antenati in cui le famiglie, anche quelle più povere, usano imbandire un tavolo con riso bollito, frutta e condivono il pranzo con i vicini. La preparazione del cibo cerimoniale richiede molto tempo, anche tutta la notte poichè comprende vari tipi di carne, pesce, verdure, frutta, dolci. Gli anziani intanto raccontano ai più giovani storie sugli antenati. Tradizionalmente il ch'arye viene effettuato a casa del figlio maggiore che, con sua moglie, diventa l'officiante del rito. Per la cerimonia sono necessari un paravento pieghevole, una tavola, un portacandele e una ciotola per l'incenso. Il cibo preparato viene disposto nelle ciotole secondo un particolare ordine. Tutti i partecipanti indossando appositi abiti per l'occasione, si lavano le mani e restano in piedi. Parte del cibo verrà consuamto, parte sarà offerto agli antenati e portato alle loro tombe, per l'occasione ripulite dalle erbacce.
Commemorazione degli antenati in Corea
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (7) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 699 | E-mail
|
||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|




Nelle famiglie coreane è presente un tempietto dedicato agli antenati della famiglia. 









Lascia il primo commento!
