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Trovo solo ora la profonda forza per esprimere queste fragili parole, che comporranno frasi attraverso le quali spero di raggiungere anche il vostro cuore e spero caldamente di riuscire a trasmettervi questo messaggio di speranza. E così te ne sei andata... una fredda mattina di novembre.
Il mio cellulare squilla mentre stavo a lavoro, era mia sorella che con una voce tremante mi annunciava che la mia giovane e amata madre era rivolta sul pavimento e respirava a stento, così per un attimo il mondo si fermò, mi trovai catapultato tra mille pensieri, come se l'infinito si fosse concentrato in un secondo. L'attimo dopo sentii il mio cuore pulsare all' impazzata come se fosse attraversato da una mandria di cavalli selvaggi.
Tutto il resto fu una corsa contro il tempo per raggiungere l'ospedale e ricevere la notizia che mia madre aveva avuto una forte emorragia cerebrale e che non sarebbe riuscita a sopravvivere...
E tra quel giorno e la sua morte passarono 5 infiniti giorni, dove il tempo si mescolava allo spazio, la vista all'udito, l'amore alla rabbia, la gioia al dolore, quei momenti diventano lunghi e lenti, tutto sembra in salita, tutto sembra e ti rendi conto che non è! Ho cercato di starle accanto come potevo e come riuscivo, anche perchè lei era in rianimazione e i tempi per le visite sono sempre molto limitati, però ho sentivo che le ero vicino con l'anima. Quei giorni così difficili e così profondi, sono stati un grandissimo regalo che la vita e mia madre hanno voluto farmi, in quel periodo molti amici mi hanno chiamato per sostenermi, molti mi pensavano,alcuni pregavano, altri hanno fatto richieste e cerimonie affinchè tutto andasse al meglio, tutto questo supporto per me è stato di grande giovamento psicologico e spirituale. Mio padre era profondamente abbattutto, ma mia sorella, mio fratello minore e mio cognato sono sempre rimasti compatti ed hanno contribuito a creare un clima solidale e di unione. Io in quei giorni sono rimasto solo a parlare con mia madre cercando di aiutarla nel suo passaggio, anche se lei non poteva rispondermi perchè era in coma, i dottori non ci davano speranze e noi arruffati dentro e fuori cercavamo di capire qualcosa sulle mille macchine che circondavano il mio grande amore... mia madre.
Lei è sempre stata una donna dolce, affettuosa e franca proprio come il suo nome, io le sono molto legato come penso quasi ogni figlio a sua madre, mi piaceva molto la nostra relazione, fatta di confidenze e sensazioni, lei mi ha sempre spinto a cercare quello che più faceva per me, quello che più sentivo e mai smetterò di ringraziarla anche per questo grande insegnamento. Così ora mentre scrivo mi riaffiorano i nostri dialoghi, i nostri litigi, i momenti dolci e anche quelli difficili. Tutto quello che io e mia mamma ci siamo scambiati in un dialogo biunivoco di forte amore e comprensione.
Il giorno della sua morte è stato un giorno di particolare intensità per me, nonostante il momento delicato, nonostante i colloqui con i medici che in questi momenti sono sempre freddi e distaccati, nonostante le apparecchiature mediche che danno indecifrabili input numerici, nonostante il personale ospedaliero che si avvicendava attorno al suo corpo adagiato, caldo ed immobile,nonostante tutto ho cercato di non interrompere il dialogo spirituale che sentivo scorrere tra noi due. Sentivo mia madre, sentivo che stava per compiere un passo importante, chissà forse un passo bellissimo da cui ogni essere umano deve passare nel momento in cui lascia questa dimensione, così la immaginavo giovane e forte, fatta di luce, che tornava alla luce. Credo che descrivere certe sensazioni sia sempre molto difficle, sia perchè non sono facilmente traducibili in un linguaggio quotidiano, sia perchè le parole sfuggono come l'acqua tra le dita e magari leggendole possono sembrare banali, magari presuntuose ma per me è stata un'esperienza veramente profonda. Verso le 14 dovevamo obbligatoriamente andarcene dalla sala rianimazione e siamo ritornati al nostro paese che dista circa 50 minuti dall'ospedale, durante il tragitto sentivo che ormai sarebbe da li a poco giunto il momento in cui mia madre sarebbe partita... Verso le 16:30 mi sento cogliere da una forte sensazione di pace e calore, sentivo che tutto andava bene e che tutto sarebbe andato bene... Dopo poco mi squilla il cellulare e sapevo esattamente quello che stava per dirmi il primario, mia madre era morta.
Così vaghiamo su questo pianeta, preoccupandoci smodatamente di cose inutili, sobbarcandoci di preoccupazioni, come se fossimo qui per sempre, poi la morte ci riporta alla realtà di questa esistenza, alla realtà di questo passaggio. Così cara mamma ti dedico le mie aspirazioni, i miei migliori sentimenti perchè vivi ancora dentro me, perchè il mio cuore batte grazie a te: Madre che evolvi in dimensioni lontane!
Perchè hai saputo regalarmi le cose più preziose di questa esistenza la vita e la morte.
Mamma dolce come un fiorecalda come il sole, lucemamma sicura come un nidomadre anche tu figlia del mondo
Un sottile velo impedisce la profonda unione un sottile velo che un giorno sarà disfatto!Nemmeno la morte fermerà il tuo volo... Dedicato a mia mamma Franchi Franca 03/10/1957 26/11/2008
Ringraziamenti
Ringrazio il mio amore per essermi stata accanto in questo momento difficle, mio padre, mia sorella, mio fratello, mio cognato e mio nipote... Ringrazio anche tutti i parenti zie, zii, mio nonno, mia nonna e tutti i cugini che si sono stretti in prima persona vicino alla nostra famiglia. Ringrazio gli amici tutti che hanno saputo trasmettermi affetto e solidarietà, ognuno a suo modo ed ogni modo mi ha sostenuto. Grazie anche a tutti coloro che sono intervenuti conoscenti e meno conosciuti che mi hanno in un qualche modo espresso la loro comprensione.
Soprattutto grazie a mia madre che ha saputo ancora una volta darmi una profonda lezione di vita!
Il tuo Eros
» 2 Saluti e Dediche
2"Casu" a sabato 11 aprile 2009 16:43
Grazie per la tua condivisione, anche se non ho conosciuto tua madre la sua belleza e calore affettivo sono un patrimonio di cui sono fatti i suoi figli, e tu in particolare sai essere veramente una persona che fa sentire fortunate tutte le persone che ti conoscono.
1"Carissimo Eros" a venerdì 10 aprile 2009 21:06
Carissimo Eros, Grazie per la condivisione della tua intima e profonda esperienza della vita/morte di tua madre. Sono felice di sentirti dire che lei e' stata una bellissima influenza su di te e che vi siete stati cosi vicini in molte comprensioni e anche differenze vostre!! Un caldissimo e fortissimo abbraccio a te amico Eros!! miro
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