Malattia |
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Malattia Alterazione dello stato fisiologico dell'organismo, capace di ridurre, cambiare negativamente o persino eliminare totalmente le funzioni normali del corpo. Questa è la visione della medicina clinica, disciplina che unisce la patologia alla terapia e della medicina patologica che studia le basi fisiopatologiche e eziogenetiche della malattia. Le cause possono essere interne ed esterne all'organismo. Esterne: traumi, batteri, virus, sostanze chimiche, fenomeni fisici. A partire da influenze aglosassoni, la malattia è stata distinta in tre modi: - come processo patologico che può essere constatato e curato dai medici - come vissuto del malato: la sensazione, l'esperienza personale della perdita della salute - come ruolo sociale o status del soggetto malato in relazione alla società. Anticamente la malattia era vissuta come una punizione divina. Poteva investire un singolo individuo colpevole di malvagità o di aver infranto tabù inviolabili, oppure poteva investire la collettività: una città o una popolazione intera (esempio: Sodoma e Gomorra). Altre visione della malattia la intendono come sintomo di un malessere e di una mancata integrazione dell'individuo nella società. |
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