Paura |
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La paura è la traduzione che la coscienza fa degli istinti di conservazione. La vita si evolse grazie agli istinti di conservazione tradotti nella coscienza come i due timori basici: il timore della morte e il timore della solitudine. Appare insieme alla configurazione dell'io. L'io è importante per la coscienza, è ciò che da unità e coordinazione alle sue funzioni e trasforma la rappresentazione in azione. Il Timore è anche la luna che eclissa il senso, ed è la radice della sofferenza. Quando l'azione è motivata dal Senso, l'impulso di creazione giugne nel mondo. Quando l'azione è motivata dalla paura la distruzione si apre il passo. Il Senso vuole esistere, la paura scomparire. Il senso vuole espandere mentre la paura contrarre. Il senso vuole creare, la paura prendere. La realizzazione del Senso non si può rappresentare se non condiviso con gli altri, per cui se la coscienza si isola, il timore nasconde il senso ed appare l'invidia e la violenza. Ciò che risulta interessante è che dietro l'io e la sua paura vi è il senso e l'impulso che lo vuole concretizzare. Per cui possiamo sintetizzare anche che la paura è una resistenza da superare perchè l'essere umano evolva. |
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