Risentimento |
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Risentimento Stato interno sofferente, motivo per il quale si può cadere nel non senso e nella contraddizione. Il risentimento è una delle malattie psichiche che non si curano con il tempo. Originato da un evento non superato del passato, rimane presente congelandosi nella coscienza, ma continuando ad influire sul presente e sul futuro. Nella logica del risentimento sono gli altri che ci hanno fatto un' ingiustizia e questo ha condizionato la nostra vita. Ma la sofferenza che si nasconde dietro a questa visione ci indica l'errore di valutazione fatto nell'interpretare quell'evento del passato. Infatti come non è ovvio che davanti un tramonto si debba gioire, (perchè quel gioire dipende dal nostro stato d'animo di quel momento), non è ovvio che una calamità esterna a me, sia stata la causa della mia sofferenza. Quando mi risento con la persona amata, quel risentimento non rimane riferito solo a lei, ma abbraccia tutte le persone con quelle caratteristiche. Tutte le donne per esempio. Poi il risentimento se la prende con l'amore, con la vita, fino a globalizzare tutto. Alla fine sono risentito ed ho un comportamento da risentito. Solo rendendosi conto di esserlo se ne può uscire. Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 798 | E-mail
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