Gioia |
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Sento la marea che sale il moto nell’abisso che si muove un fulmine che cade in pieno mare un’onda che alza il pensiero un fiume di ricordi incitati dal vento ed è il sole che esplode nelle vene Un raggio di pace che irradia di sereno è l’apoteosi di un universo infinito il collegamento divino la scarica elettrica lo guardi, il mare in tempesta, lo adori, lo senti, lo porti dentro di te la natura che senti ti stravolge in un attimo il cuore si scioglie la mente si placa l’essere mi assale l’io scompare e sento, sento di essere là di essere ovunque di essere qualsiasi cosa, vicini, lontani, accomunati da uno stesso principio il primo da cui è nato il tutto che mi assale. La gioia che percorre l’onda, gli schizzi di acqua salata portata dal vento, mi sveglio nel mondo lo spirito è salvo. Un altro orizzonte stravolge i miei sensi un nuovo colore riempie il mio cuore non più solo come morente, ma essere in divenire che non conosce fine, ma che si trasforma costantemente. Milioni di prove e milioni di anni la vicinanza si accorcia forse questa è l’ultima volta. Siam qui per gioire, per tutto imparare forse questa è l’ultima volta del nostro vagare.
Thymòs (Claudio D'Antonio) Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 723 | E-mail
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