Il canto di Aydi el' Hadi |
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anche se dovesse saprire il mio corpo, io sarò ancora. Sarò come la fiamma che brucia nel braciere o nella scintilla, come il lampo di uno sguardo. Sarò anche nel grido o nel vento, nel richiamo o nel sorriso. Sarò nella vibrazione o nel battito, nel sussurro o nella carezza. Sarò lontano e vicino. Come il sole e la luna, le stelle o il cielo. Sarò come un colore luminoso o come un pensiero che fugge. Sarò come l'uccello che vola, o la stella cadente che percorre anni luce. Sarò come il sentimento, che attraversa il tempo e la materia come l'odore profumato che esala dai boschi, o una voce che esce dalla gola. Sarò come un gesto o come un movimento della terra, o come il passaggio dell'aquila o la scia lasciata dalle navi. Anche se il mio corpo divenisse polvere, io sarei ancora in preghiera. Come una fiamma che brucia, nel fuoco o nel cuore. Si, io sarei come in un pugno o in una stretta di mani, sarei come il fumo dopo la morte del fuoco. Sarei, io, senza vestiti né corpo, e Dio, l'adorerei ancora Ayadi el' Hadiprigione di Ensisheim, 1981Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti. Aggiungi ai preferiti (0) | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 572 | E-mail
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